Il silenzio colpevole
Najmeh Amini ha 23 anni e studia contabilità. Il regime iraniano l’ha condannata a morte per un post giudicato blasfemo il cui contenuto non è stato mai reso pubblico. Lei si è difesa dicendo di averlo scritto in preda alle allucinazioni ma non le è bastato per tornare a casa. Ora è in cella, in attesa dell’esecuzione. Nel 2025 sono state impiccate almeno 48 donne e quest’anno fino ad agosto…
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